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CompressorI D'ARIA A VITE: COME SCEGLIERLO?

Scritto da Kaeser | 02/07/19 16.55

Compressori aria industriali a vite a iniezione di fluido: strumenti che risultano essere molto versatili e in grado di farsi scegliere per un’ampia gamma di lavori.

Come e perché scegliere un compressore a vite ad iniezione ad olio

Il compressore a vite rappresenta la tipologia più utilizzata nell’industria perché adatti all’utilizzo h 24 e garantisce ottime performance.

Queste tipologie di compressori industriali forniscono aria compressa in modo continuo, sono molto ben controllabili, estremamente efficienti e silenziosi (in termini di sicurezza sul lavoro, protezione ambientale ed emissioni di rumori).

Il funzionamento del compressore a vite si basa sull’azione in contro rotazione di due rotori elicoidali che comprimono l’aria presa dal condotto di aspirazione e la portano verso quello di mandata. Durante questo percorso lo spazio si riduce e, di conseguenza, la pressione si alza.

I compressori a vite sono lo strumento giusto per tutti coloro che hanno bisogno di aria compressa a pressione costante nel lungo periodo.

 

 

Perché scegliere dei compressori industriali a vite a iniezione d'olio

 

I compressori a vite hanno notevoli vantaggi:

 

  • Robustezza e Affidabilità
  • Risparmio energetico anche ad alte temperature
  • Abbassamento dei costi
  • Minore rumore

 

I compressori a vite sono progettati per avere ottime prestazioni proprio quando vengono usati a lungo, quindi la robustezza e l’affidabilità sono fattori imprescindibili.

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Quando l’utilizzo che si deve fare è frequente, maggiore di 20 minuti all’ora, e si vuole aria compressa a disposizione velocemente il sistema a vite è l’opzione ideale per l’azienda. Tuttavia i compressori a vite non sono fatti per funzionare in arresto-avvio come i compressori a pistoni.

Nonostante un motore a vuoto consumi meno di un motore sotto carico, quest'ultimo si trova comunque ad utilizzare  almeno il 50% della propria intensità nominale sotto carico. Per questo motivo, gli interventi di manutenzione sono da fare allo stesso modo come se il compressore avesse funzionato sotto carico. 

L’olio deve arrivare a temperatura e non subire variazioni termiche durante la giornata.

Il compressore a vite ha bisogno di arrivare a una temperatura di utilizzo idonea a evitare la formazione di condensa nel serbatoio dell’olio, ma ciò non comporta uno spreco di energia. Infatti, anche quando funziona a temperature fino a 45°C continua a garantire un apprezzabile risparmio dei consumi.

Basta considerare il fatto che i costi del ciclo di vita del compressore dipendono fino all’80% dal consumo energetico per capire quanto sia importante avere macchinari ad alta efficienza che generano nel tempo un risparmio notevole.

Caratteristica da tenere in considerazione quando il compressore è a stretto contatto con i lavoratori è il rumore che generano. Un compressore a vite è generalmente più silenzioso di uno a pistoni con la medesima portata.

 

 

Compressore a vite a iniezione d'olio: dimensioni ridotte e ottime prestazioni per questi compressori industriali

 

Un compressore a vite che viene, in termini d’uso, utilizzato al di sotto delle sue possibilità come precedentemente visto non è redditizio per molti motivi.

Il problema dello spazio è da considerare in una PMI, in un’officina, in una carrozzeria quando si deve installare un compressore che abbia pressione e portata ragguardevoli. Spesso questo aspetto viene sottovalutato

Molti dei compressori industriali odierni sono sviluppati con una soglia di resistenza al calore che permette loro di lavorare mantenendo la massima produttività fino a 45°.

Di inverno invece è consigliabile inserire i compressori industriali all'interno di locali che mantengano la temperatura positiva, senza che questa scenda sotto gli 0°.

Molte categorie di compressore a vite ed essiccatori oggi sono dotati di dispositivi di sicurezza finalizzati a bloccare lo strumento al suo avvio, nel momento in cui questo percepisce una temperatura circostante negativa.

A livello ambientale, inoltre, è importante valutare l'eventuale presenza di polveri o gas. L'eccesso di queste sostanze, rischierà di diminuire considerevolmente la vita media dell’apparecchio, causando la contemporanea necessità di manutenzione extra.

Il rischio inerente la presenza polvere o gas, riguarda la possibilità di otturazione dei filtri ed altri parti sensibili componenti il compressore.

Con un solo metro quadro a disposizione si può comunque avere una stazione d’aria compressa in grado di comprendere: compressore, essiccatore frigorifero e serbatoio il tutto settato e predisposto per la massima efficienza anche in condizioni ambientali rigide.

 

Un AirCenter dalle dimensioni di 1,03 m2 garantisce:

 

  • Portata volumetrica 1,32 – 2,50 m3/min
  • Pressione 8/11/15 bar

 

Gestione e controllo del compressore a vite per ottimizzare il risparmio

 

Molto spesso, all'interno della valutazione di un macchinario di lavoro, viene data eccessiva importanza al prezzo di acquisto della macchina, non preoccupandosi della giustificazione del dimensionamento del compressore, elemento che da solo occupa circa il 70% del costo totale della macchina (energia).

Il sistema intelligente Sigma Control 2 ideato da Kaeser è in grado di gestire la produzione di aria compressa e il consumo del compressore a vite.

Ottimizzando il funzionamento, il software di controllo elimina gli sprechi di energia, soprattutto con carichi parziali.

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Il Sigma Control 2 risponde ai più elevati requisiti di controllo interno del compressore ed è basato su un computer ad architettura industriale.

L'unità di controllo è collegata a moduli I/O intercambiabili che danno la possibilità di adattarla a tutti i compressori a vite Kaeser.

Inoltre, questo sistema individua i guasti, ne determina le cause e invia agli schermi dei computer connessi con la macchina un messaggio di allarme.

Anche gli aggiornamenti sono semplici grazie all'utilizzo di una normalissima scheda SD. Ciò comporta un’ulteriore diminuzione dei costi per l’adeguamento e l’assistenza.